Cos'è l'ammortamento alla francese?+
È il metodo più diffuso in Italia: la rata mensile rimane costante per tutta la durata del mutuo. All'inizio la rata è composta in prevalenza da interessi, mentre la quota capitale cresce gradualmente. L'importo della rata non cambia mai, ma la sua composizione sì.
Conviene fare un'estinzione parziale anticipata?+
Dipende dal tasso del mutuo e dal rendimento alternativo che puoi ottenere investendo quella somma. Se il tasso del mutuo (es. 3,5%) è superiore al rendimento netto di un investimento alternativo (es. 2% su un conto deposito), l'estinzione parziale è vantaggiosa. Usa il calcolatore sopra per confrontare i due scenari.
Conviene ridurre la rata o la durata?+
Le due opzioni risparmiano la stessa quantità di interessi totali. La scelta dipende dalla tua situazione: ridurre la rata libera liquidità mensile, ridurre la durata ti rende libero dal debito prima. Se hai stabilità finanziaria, ridurre la durata è spesso preferibile.
Cosa si intende per quota interessi e quota capitale?+
La quota interessi è la parte della rata che remunera la banca per il prestito (calcolata come debito residuo × tasso mensile). La quota capitale è la parte che riduce il debito. Con l'ammortamento francese la quota interessi diminuisce nel tempo e la quota capitale aumenta.
Come cambia la composizione della rata nel tempo?+
Alla prima rata quasi tutta la rata è interessi. Man mano che si rimborsa il capitale, la quota interessi scende e la quota capitale sale, pur mantenendo la rata costante. Per questo motivo, estinguere anticipatamente nelle prime fasi del mutuo è più vantaggioso.
Posso detrarre gli interessi del mutuo in dichiarazione dei redditi?+
Sì, per i mutui contratti per l'acquisto dell'abitazione principale è possibile detrarre il 19% degli interessi passivi pagati, fino a un massimo di 4.000 € annui (detrazione max 760 €). Non si applica a mutui per seconde case o immobili non adibiti ad abitazione principale.
Cos'è il TAEG e come si differenzia dal tasso nominale?+
Il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) include, oltre al tasso d'interesse nominale, tutte le spese obbligatorie del mutuo: istruttoria, perizia, assicurazione obbligatoria, imposta sostitutiva. È il vero costo del mutuo ed è sempre più alto del tasso nominale. Il calcolatore usa il tasso nominale: aggiungi ~0,3–0,8% per stimare il TAEG.
Mutuo a tasso fisso o variabile?+
Il tasso fisso garantisce una rata stabile per tutta la durata, ideale se vuoi certezza. Il tasso variabile (legato all'Euribor) può essere più basso all'inizio ma sale con i tassi di mercato. Con tassi alti come quelli attuali, molti preferiscono il fisso; in fase di discesa dei tassi il variabile può diventare conveniente.